LAS VEGAS (Agicops) – Concluso l’evento 1 qui all’Hotel Casino Rio. A vincere il primo Braccialetto WSOP 2009 è Andrew Cohen, 39 anni sposato e padre di una bambina. Batte all’heads up Peterson e si porta a casa il primo premio di circa 84.000 $ ed un gioiello molto molto prezioso, il braccialetto per l’appunto. Andrew Cohen (nella foto tratta da Bluff) entra così nella storia delle WSOP.
ROMA (Agicops) – Tutti davanti alla Tv questa sera e domani 30 maggio. Su LA7 dalle 23.45 Giorgia Surina presenterà l’evento di raccolta fondi per l’Abruzzo “Stars For Charity”, organizzato da Pokerstars.it e prodotto dalla qualificata 2Bcom, leader in Italia per le riprese televisive ai Final Table dei tornei di Texas Hold’em.
Dario Minieri, Luca Pagano, entrambi del Team Pro di Pokerstars.it, Pupo, Francesco Totti, Lillo, Giorgio Rocca, Pamela Camassa, Thomas De Gasperi degli Zero Assoluto, saranno i protagonisti di questo torneo di beneficenza organizzato in una location di assoluta eccezione: la Stazione Termini di Roma i cui spazi sono stati concessi gratuitamente da Grandi Stazioni.
LAS VEGAS (Agicops) – Siamo all’Amazon Room al Rio Hotel Casino. Jeffery Pollack, Jack Effel direttore del Torneo, ed il pluricampione Phil Helmuth hanno dato il benvenuto a ben 860 iscritti all’evento 1 delle WSOP 2009 iniziate ieri a Las Vegas.
Musica anni ’70 per omaggiare le prime 40 edizioni delle WSOP, ringraziamenti da parte degli organizzatori a tutti gli impiegati del Rio Hotel Casino che sicuramente hanno vissuto un anno difficilissimo a causa della crisi economica mondiale che naturalmente non ha risparmiato i dipendenti del tempio del gambling più importante al mondo. Ma il Texas Hold’em ha questo pregio: appassiona, ed è una pratica sportiva che attira a se sempre più appassionati in tutto il mondo e quindi produce una crescita di posti di lavoro.
LAS VEGAS (Agicops) – Al via le WSOP edizione 2009. L’attesa è finita: le World Series of Poker, il Torneo che raccoglie ben 57 eventi pokeristici, hanno preso inizio nel pomeriggio del 27 maggio a Las Vegas, stato del Nevada, e si concluderanno il 15 luglio garantendo ai player migliori vincite e momenti sicuramente indimenticabili.
I partecipanti alle World Series of Poker 2009 avranno la possibilità, e questa è un’altra delle novità di questa edizione, di condividere una parte delle loro vincite con organizzazioni benefiche che hanno aderito all’iniziativa dell’organizzazione WSOP, in primis con il Nevada Cancer Institute.
SHARM EL SHEIK (Agicops) – Ai piedi di Nadia Gundorina si piazzano Mureddu e Sammartino
Finisce con due italiani sul podio il Main Event RED SEA POKER CUP’09, ma per loro purtroppo sono stati riservati i due gradini più bassi, l’alloro del vincitore è andato ad una 20enne bielorussa, Nadija Gundorina, che ha sbaragliato la concorrenza di ben 171 players, portandosi a casa la somma di 55.000 euro.
MILANO (Agicops) – Giornalisti, media, e personaggi del mondo del poker sportivo, sono intervenuti ieri nello splendido scenario dello Sheraton Diana Majestic di Milano, per la presentazione del Team Sisal Poker Pro.
Con un’ introduzione, capace di trasmettere tutto l’entusiasmo e la passione che Sisal mette nel progetto Sisal Poker, nato meno di un anno fa, Dario Alioto, capitano del team, ha aperto la presentazione.
“La forza del team di Sisal Poker è la competenza specifica di ogni giocatore” dichiara il capitano, uno dei tre italiani ad aver vinto alle WSOP , l’ambito braccialetto di platino “Tutti hanno una propria specialità di gioco precisa e distintiva. La somma delle singole competenze ha permesso di creare una squadra completa e forte.”
Il RED SEA POKER CUP’09 ha visto ieri dare il via al Main Event, un Torneo con 1.100 euro di buy-in che ha visto l’iscrizione di ben 172 players provenienti da ogni parte d’Europa ma con larga maggioranza italiana e russa. Per i nostri colori ai tavoli si sono seduti personaggi del calibro di Fabrizio “Biccio” Ascari (ex campione italiano 2004), Marcellino Terracciano (detentore del trofeo egizio), ed ancora Fabio Mangano, Fabio Bianchi, Gigetto Pignataro, Danilo D’ettoris (finalista all’EPT di Sanremo) con Niccolò Domeniconi e Matteo Taddia (2° e 1° del Torneo da 330).
Al termine di 10 livelli di gioco (da 45 minuti) con uno stack iniziale di 15.000 chips, sono rimasti “soltanto” 50 players a contendersi il titolo. In testa al termine del day1 abbiamo un italiano, quel Fabio Mureddu che aveva perso a Marzo il testa a testa contro Gino Alacqua (grande assente alla kermesse pokeristica per problemi personali) della 6° edizione de LA NOTTE DEGLI ASSI svoltasi a Milano. Il sardo comanda la pattuglia di 19 italiani dall’alto delle sue 205.000 chips, seguito dal russo Chernokov e da un altro italiano entrambi con 130.000 chips circa.
Appunto 19 i portacolori che tenteranno di portare a casa il titolo, tra loro un Taddia in piena forma che ha chiuso il day1 con 86.000 chips,ed ancora Domeniconi con 50.700, D’Ettoris con 70.900, ed il pro di Gioco digitale Longobardi che ha chiuso il day1 con sole 13.500 chips. Oggi saranno giocati ulteriori livelli fino alla composizione del Final Table che prenderà il via in tarda nottata. Domani ulteriori aggiornamenti sul Main Event di Sharm e sugli altri tornei in programma.
LAS VEGAS (Agicops) – Manca un giorno allo Shuffle up and Deal più atteso dai giocatori di Poker Sportivo di tutto il mondo, quello delle WSOP che si svolgeranno dal 27 maggio al 15 luglio 2009 in quel di Las Vegas. Un Pro di Texas Hold’em prima di scegliere il torneo a cui partecipare valuta quella che in gergo è definita la “Struttura del Torneo”, verificando quale è lo stack iniziale a disposizione, ovvero numero di chips, la durata dei livelli e relativi bui o blinds. Generalmente un torneo con alto numero di chips iniziali e livelli di durata superiore ai 45 minuti sono molto apprezzati perchè permettono di poter giocare impostando il proprio stile e le proprie tecniche di gioco.
SHARM EL SHEIK (Agicops) – Si è concluso il primo dei tornei in programma a Sharm El Sheikh per il RED SEA POKER CUP’09.
188 i partecipanti provenienti da ogni parte d’Europa, con una larga maggioranza di presenze suddivisa tra italiani e russi, la sfida pokeristica che è cominciata in terra egizia, ha visto al Torneo 330 freezeout (che in gergo pokeristico significa senza re-buy, ovvero non è possibile iscriversi più volte al medesimo torneo) il dominio assoluto del tricolore. Infatti ben 6 gli italiani nei primi posti, con addirittura 13 su 20 i premi consegnati agli “azzurri”.
ROMA (Agicops) – Non si andrà più in carcere se si gioca sui siti considerati ‘illegali’ dal Governo italiano e dai Monopoli di Stato o si pubblicizzano società che non possiedono le necessaria autorizzazione per la raccolta di gioco a distanza. La reclusione rimane in vigore solo per le aziende di gaming che offrono giochi senza avere una concessione.
Strano ma vero il legislatore fa un passo indietro rispetto alle sanzioni penali previste per il gioco online nel disegno di legge comunitaria 2008 con l’approvazione dell’emendamento 22.100 del Governo.
Soppressi, dunque, i commi da 23 a 27 che dettavano infatti pene detentive a pecuniarie a carico di chi organizzava giochi non autorizzati (comma 23) o con modalità diverse da quelle previste dalla legge (comma 24). Inoltre venivano previste pene e sanzioni anche a carico di chi pubblicizzava detti giochi (comma 25), e soprattutto – la norma più controversa – sanzioni per chi partecipava a questi giochi (comma 26).
Non arriveranno i corpi speciali dell’esercito a sorprendere i giovani poker players intenti a giocare un torneo online, dunque. Quella legge che tutti avevano già battezzato come retrograda e inadeguata alla fine è stata eliminata dal Governo stesso con la sua produzione emendativa.
Il passo indietro decisivo è soprattutto quello sulla pubblicità dei siti ‘punto com’ in Italia. Ora che tutti i portali che parlano del settore si sono adeguati lasciando spazio solo alle poker room ‘punto it’, si vedono riaprire le porte a quei partners disposti a foraggiare diverse centinaia di migliaia di euro pur di assicurarsi le iscrizioni dei giocatori italiani.
Rimangono comunque in vigore forti sanzioni per chi contravviene a queste regole.
Ma l’inasprimento più duro è verso le room che ospitano i giocatori italiani senza seguire le regole e soprattutto portando via risorse importanti al mercato dei giochi oltre che all’erario.
Risorse che, comunque, con l’introduzione del Cash Game dovrebbero tornare entro i confini nazionali con la crescita della competitività delle piattaforme italiane.
LAS VEGAS (Agicops) – Lo Shuffle Up and Deal più atteso dell’anno è alle porte. Mercoledi 27 maggio a Las Vegas inizierà il torneo di specialità di Poker, compreso il Texas Hold’em naturalmente, piu famoso e partecipato al mondo: le WSOP, acronimo di World Series of Poker. Il Casino Rio Grande ospiterà ben 57 eventi fino a metà luglio. Ed i numeri dei partecipanti per questa edizione 2009 si attendono strepitosi.
Ma dove affondano le radici le WSOP e perché sono il punto di riferimento di ogni Player Professionista? Scopriamolo assieme grazie anche a Wikipedia.
ROMA (Agicops) – E’ stata la senatrice del Popolo delle Libertà Maria Ida Germontani a rivelare ai 750mila appassionati di poker sportivo live il futuro dei circoli in cui ogni sera si giocano centinaia di tornei. L’emendamento al disegno di legge comunitaria 2008 dell’onorevole Pdl approvato già dalla Camera dovrà passare ora al vaglio del Senato.
Il nuovo testo che, si ribadisce, potrà essere nuovamente modificato dall’altra sponda del Parlamento, affianca il comma 31-bis al ‘vecchio’ comma 31: “Nel rispetto dell’articolo 1 del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, della direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 ottobre 2005, recepita dal decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231 e degli articoli 43 e 49 del Trattato che istituisce la Comunità europea, l’esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo non a distanza sono consentiti ai soggetti titolari di concessione per l’esercizio e la raccolta di uno o più dei giochi di cui al comma 11 attraverso rete fisica nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15 previa autorizzazione dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato”.
Che tradotto vuol dire: via al bando di gara o alla vendita delle licenze al costo di 100mila euro con i circoli di poker sparsi per il territorio destinati a chiudere. Il gioco passa a chi ha i soldi veri, al ‘banco’. Sì, insomma, le grandi concessionarie dello Stato investiranno per mettere le mani sul gioco del momento potendosi permettere la gestione di un’attività che, conti alla mano, avrà margini di ritorno bassissimi dell’investimento (se il limite del torneo rimarrà dai 30 ai 100 euro coprire 100mila euro di investimento sarà dura) e per questo spazzerà via tutti gli imprenditori privati che, finora, hanno vivacchiato di Texas Hold’em coi propri locali.
L’ipotesi che il poker live finisse nelle sale bingo non era poi così sballata. Se non saranno sale bingo i locali autorizzati saranno spazi che dovranno rispondere a specifiche precise. Verranno inseriti limiti ai tavoli? Quale sarà il buy in, il costo d’iscrizione? Quanto e come si protrà giocare? Si giocherà nella modalità Cash Game con dealer professionisti oppure si organizzeranno solo tornei?
E quale ruolo avranno i circoli e le associazioni nazionali che finora hanno cercato una regolamentazione senza risultato?
Il movimento è di assoluto rilievo dal punto di vista sociale ed economico. Una regolamentazione era auspicata e auspicabile. Ora bisognerà solo stare a vedere come avverrà questa riorganizzazione.
ROMA (Agicops) – Disegno di legge straordinario per il terremoto dell’Abruzzo e approvazione del Disegno di legge comunitaria 2008. Due testi legislativi che si stanno incrociando nella spola tra il Senato e la Camera ed entrambi sono ancora in fase di studio e in via di approvazione, ma includono al proprio interno sostanziali novità che riguardano poker live e poker online. Le nuove norme che potrebbero essere introdotte, sconvolgeranno il mercato che si sta sviluppando attorno a questo gioco e il movimento di circa 750mila giocatori (si tratta di una stima non ufficiale) che giocano centinaia di tornei al giorno lungo tutta la penisola isole comprese.
Cosa succederà? Se i due testi passeranno senza ulteriori proposte emendative (il Dl Abruzzo torna alla Camera e il Dl della legge comunitaria all’esame del Senato) volte a correggere l’attuale impostazione, sulle poker room online ‘punto it’ vedremo comparire la casella ‘Cash Game’ (la modalità da casinò del gioco) mentre in tutta Italia assisteremo ad una vera e propria reprimenda dei circoli di poker sportivo considerati da questo decreto illegali per poi passare il gioco nelle mani delle concessionarie di Stato o di imprenditori privati che acquisteranno le licenze e apriranno club in locali abilitati dalle regole dei Monopoli.
L’arrivo del Cash Game è senz’altro il fatto più importante. Il poker in Italia cambia volto e se da una parte il prodotto online accrescerà la sua competitività nei confronti delle famigerate ‘punto com’ oscurate dall’Aams, dall’altro lato della barricata il movimento del poker sportivo subirà un vero e proprio sconvolgimento .
“…adeguare, nel rispetto dei criteri gia`previsti dall’ordinamento interno, nonche´delle procedure comunitarie vigenti in materia, il regolamento per la disciplina dei giochi di abilita` a distanza con vincita in denaro”, recita l’articolo 12 del Dl Abruzzo. Gli emendamenti poi specificano i dettagli delle modifiche alle regole attuali proponendo l’introduzione della modalità non a torneo, finora proibita, con un’imposta del 20% sulla raccolta residua rispetto alle vincite. Un passo avanti anche nel prelievo fiscale che si avvicina a quello delle poker room estere che non tassano il volume intero giocato (con un danno per il giocatore che vince meno di quello che punta) ma, appunto, il residuo rispetto alle somme che vanno a montepremi.
La raccolta è destinata ad aumentare e, soprattutto, la speranza è di intercettare i flussi di gioco (e ovviamente di tasse) che ora volano verso l’Isola di Man piuttosto che nei servers Maltesi o in Canada o in America. Tanti i giocatori italiani che ‘grindano’ (termine che indica i guadagni attraverso il poker online dei professionisti) sulla rete grazie al gioco Cash dei punto com. E’ qui che si costituiscono i bankroll (le somme in dotazione al poker player) e che permettono a tanti giocatori capaci, la possibilità di ‘scaricare’ dalle room stipendi da dirigenti.
C’è anche chi impone cautela all’introduzione di un gioco che presuppone una certa maturità di gioco, per non esporre agli ‘squali’ del tavolo verde i neofiti del poker online.
Gioco Digitale dal canto suo preferirebbe aspettare ad inserire la disciplina del cash game, mentre Pokerstars, forte della sua esperienza maturata con i punto com, non aspetta altro, a patto, naturalmente, che tutto venga fatto nel pieno rispetto del giocatore.
Bisognerà attendere quindi, che vengano approvate in via definitiva queste norme, per conoscere poi le tempistiche di introduzione di questa disciplina da parte delle pokerrom operanti in Italia con licenza AAMS
MILANO (Agicops) – E bello passare una notte in discoteca. Soprattutto se lo si fa per una buona causa. E’ accaduto Mercoledì alla discoteca Hollywood di Milano. Nel privè del locale gli ospiti hanno fatto da testimonial per la vendita del merchandising “I LOVE AQ”, il cui ricavato verrà devoluto all’associazione L’Aquila Young per la ricostruzione di spazi per l’aggregazione dei giovani, colpiti dal sisma dello scorso aprile.
La serata è stata un successo, molti i volti noti dello star system milanese, tra cui Alessia Fabiani che ha fatto da madrina alla serata, Mino Taveri, Selvaggia Lucarelli, Ludmilla Radchenko, Catrina Davies, Annalaura Ribas, Carolina Marconi, Patrick Ray Pugliese, Gabriele Petronio, Beppe Convertini, Dj Ringo, lo stilista Fiorucci e molti altri ancora.
ROMA (Agicops) – Quattro tavoli finali in meno di un mese. Che detto così ad un neofita del Texas Hold’em non dice proprio nulla. La traduzione è semplice: Cristiano Blanco, il campione di poker sportivo che ha centrato questi risultati, ha smentito per l’ennesima volta chi sostiene che in questo gioco a contare sia più la fortuna che l’abilità e le capacità individuali dei players.
“Si altri due tavoli finali raggiunti ai tornei di Portorose che sommati a quelli dell’evento Italian Rounders a Saint Vincent fanno 4 – commenta lo stesso Cristiano Blanco di ritorno dalla Slovenia – purtroppo non ho potuto vincere l’overall (un bonus accumualto durante una serie di tornei, ndr) che dava permesso ad un sostanzioso ticket per la partecipazione alle World Series of Poker che partono tra meno di una settimana a Las Vegas. Ma andrò lo stesso nel Nevada”.
Il risultato dello ‘Stallone Italiano’, questo il suo soprannome che l’ha portato anche a posare con le conigliette di Playboy per il suo sponsors Everest poker di cui è testimonial, ha scatenato gli statistici del poker. “Mi sa che 4 tavoli finali in un mese non li ha fatto nessuno e sono veramente soddisfatto perchè è la dimostrazione che noi giocatori pro lavoriamo per questo gioco e i risultati prima o poi arrivano”.
“Peccato fossero tornei piccoli – spiega Blanco – o dal buy in modesto e dalle vittorie medio alte. Certo non sto qui a lamentarmi sapendo che alcune persone incassano in un anno di stipendi quello che io posso vincere in un mese o in un solo torneo”.
E’ un guru del poker italiano l’ex giornalista Blanco. Ora gli manca l’affermazione alle World series. “Un tavolo finale a Las Vegas al posto di uno di quelli di Saint Vincent e Portorose? Certo che l’avrei scambiato con un’affermazione negli eventi Wsop. Io ci riprovo quest’anno e più agguerrito che mai grazie anche al mio sponsor Everest che mi darà ancora l’opportunità di andare a giocare l’evento più importante dell’anno”.
Vitaly Lunkin, già campione di Backgammon, vince la prima edizione dell’RPT di Mosca | read this item
MOSCA (Agicops) - Il Russian Poker Tour ha fatto tappa nello scorso week end a Mosca e ha visto per la prima volta un tavolo finale interamente composto da players Russi. Erano seduti sia Kravchenko sia Demidov, players conosciutissimi nel circuito internazionale di Texas Hold’em che hanno maturato risultati importantissimi arrivando al tavolo finale del Main Event delle WSOP. Non hanno potuto nulla però contro un Vitaly Lunkin in splendida forma. Kravchenko ha concluso la sua gara al tavolo finale all’ottavo posto, mentre Demidov è arrivato sesto.
MILANO (Agicops) – E’ quella carta che ha un 5% di probabilità di uscire e che alla fine il dealer gira sul board. Due Assi o due Kappa “scoppiati”, che vuol dire perdenti, e lo stack che si riduce sensibilmente per questa botta di fortuna per non dire peggio.
Sorge dunque spontanea una domanda.
MILANO (Agicops) – La Discoteca Hollywood invita tutte le Discoteche Italiane ad aiutare concreatamente “L’Aquila Young” sostenendo economicamente la ricostruzione del Centro giovanile andato distrutto a causa del terremoto d’Abruzzo.
L’HOLLYWOOD tiene le luci accese su L’Aquila e i suoi giovani abitanti
Mercoledì 20 maggio Ti aspettiamo in C.so Como 15 alle ore 23:00 per costruire qualcosa insieme. I giovani abitanti dell’Aquila hanno bisogno di un luogo dove incontrarsi, di una struttura ricettiva e ricreativa dove ricominciare a vivere i loro sogni, dove ritrovarsi per sostenere la loro città in quella che è una vera e propria rifondazione. Per raggiungere questo obbiettivo l’Hollywood dona i primi 2.000 euro e chiede a tutti i locali Italiani di fare altrettanto per attuare la raccolta fondi che si terrà per via telematica tramite “e bay” con le aste e vendita di gadget e offerte libere direttamente sul C.c. che troverete sul sito e alla fine di questo comunicato.
PORTOROSE (Agicops) – Lorenzo Laganà si aggiudica meritatamente il main event di Portorose vincendo una gara che lo ha visto sin dalle prime battute sempre davanti a tutti.
Lorenzo Laganà è un giocatore di grande talento che ha collezionato importanti risultati in carriera, questa è la quarta volta che sale sul gradino più alto del podio in una competizione internazionale di poker sportivo, ed in carriera ha vinto oltre 100,000 euro in tornei live, un vero e proprio mattatore nello scenario del Poker Sportivo Italiano.
ROMA (Agicops) – I campioni dello sport e dello spettacolo si sono sfidati in un torneo televisivo di texas hold’em tra VIP organizzato per beneficenza da PokerStars.it.
Al tavolo, allestito negli spazi della Stazione Termini concessi gentilmente da Grandi Stazioni, si sono sfidati fino all’ultima chips i campioni del mondo dello sport come Francesco Totti e lo sciatore Giorgio Rocca, i campioni di texas hold’em del Team PRO di PokerStars Dario Minieri e Luca Pagano, Pupo, Pamela Camassa, Lillo e Thomas De Gasperi degli Zero Assoluto.