LONDRA (Agicops) – Capita di imbattersi in storie che a raccontarle si prova ancora più soddisfazione. Come tutti i grandi eventi, anche le WSOPE di Londra sono situazioni in cui è molto facile veicolare messaggi ed azioni concrete di Beneficenza, magari con il pretesto di ottenere un record del mondo.
Questa la storia, questa la notizia.
Per oltre 3 giorni, il pro britannico Paul Zimbler ha sfidato all’heads-up tutti coloro che erano disposti a donare almeno 10 £ per la fondazione ‘Make-a-Wish’ in quella che si è dismostrata alla fine la la sessione di poker live piú lunga del mondo. Alla fine ha battuto il vecchio record di 74 ore e 12 minuti di gioco all-heads-up.
Ha giocato esattamente per 74 ore, 20 minuti e 21 secondi. Durante la sua maratona di poker, ha sfidato all-heads-up giocatori del calibro di Doyle Brunson, Phil Hellmuth, Annette Obrestad e Mike Matusow per un totale di ben 183 giocatori e battendone 102, dimostrando una resistenza formidabile.
La fondazione ‘Make-a-wish’, grazie alle gesta da guinnes dei primati di Paul Zimbler, ha raccolto donazioni per oltre 35.000£.
































