Roma (Agicops) – I Monopoli di Stato inaspriscono le misure contro il gioco illegale sul poker (ma anche sui casinò on line e sul betting) e puntano il dito contro chi non si è ancora ‘convertito’ alle concessioni ‘punto it’.
Ad essere colpiti dai nuovi provvedimenti soprattutto alcune poker room frequentatissime dai players italiani: Full Tilt Poker, Everest Poker e Titan Poker. Tuttavia è necessario fare dei distinguo ed alcune precisazioni.
L’Aams aveva annunciato nei giorni scorsi che avrebbe rinforzato le iniziative contro i ‘punto com’ considerati illegali dall’Italia perchè non in possesso della licenza dei Monopoli di Stato che gestiscono i giochi in regime di concessione statale grazie alla quale vengono prelevate dall’erario delle quote sui volumi di raccolta.
Soprattutto in concomitanza col lancio del cash game e dei giochi da casinò grazie al provvedimento ‘pro Abruzzo’ appena varato anche dall’Europa che non ha opposto osservazioni lasciando cadere il periodo di stan still lo scorso 26 novembre.
Ecco quindi che l’Aams prosegue con gli oscuramenti, utili fino ad un certo punto, per togliere risorse ai ‘dot com’ e spianare la strada ai ‘dot it’ ora in grado di competere ad armi pari con i siti che non pagano le tasse in Italia.
A questo punto va analizzata la situazione dei siti colpiti da questa ondata di oscuramenti.
FULL TILT POKER – Se Pokerstars ha effettuato il passaggio effettivo dei players dal sito illegale a Pokerstars.it con tanto di congelamento dei conti e del divieto di iscriversi al ‘dot com’, l’altra regina del mercato del poker on line mondiale, Full Tilt, ha paventato l’ipotesi di acquisire una licenza ‘dot it’ ma senza far seguire ancora i fatti alle promesse. E’ quello che si aspettano anche presso i Monopoli di Stato dove non nascondono una certa irrequietezza per le promesse non mantenute da poker room di questo livello. Si era parlato di metà 2009, poi di gennaio 2010 ma ora c’è chi assicura che per metà 2010 Full Tilt sbarcherà in Italia definitivamente. Fermo restando che c’è già un sito italiano che è anche quello oscurato dal provvedimento di questi giorni.
EVEREST POKER – Se parliamo di leader parliamo anche di EverestPoker. Una delle piattaforme estere preferite dai players italiani per le sue promozioni, le ottime offerte di gioco e di sponsorizzazione di assoluto livello e l’ottima affidabilità della piattaforma.
Anche Everest aveva annunciato il suo ingresso in Italia. Era tutto pronto, venne dichiarato intorno a marzo 2009 dai rappresentanti del board italiano. Poi lo stop ai processi di implementazione nel mercato italiano. Come mai? Le ultime dicono che Everest sia in vendita. E proprio per questo i dirigenti aspettano quale piega prenderà la vicenda della cessione o della fusione con altre realtà del gaming internazionale. Ed è qui che entra in gioco un altro colosso del gioco franco-inglese appena sbarcato anche in Italia: Betclic. Sia Marco Trucco che Alessandro Onano, rispettivamente Pr per l’Italia per Everest e marketing manager Betclic.it, hanno più volte ammesso l’interesse della prima di stringere accordi e di cedere parte delle quote e la necessità della seconda di dotarsi di una poker room gestita da una società leader. I conti tornano ma di ufficiale non c’è ancora niente.
Se dovesse sbloccarsi la situazione l’Italia avrebbe nel suo market una piattaforma pronta per ambire alla leadership: Betclic più Everest una miscela vincente tra poker e betting on line da serie A.
Titan POKER – Finalino con Titan, altra piattaforma amatissima e frequentatissima dai players italiani. In questo caso, però, il mercato italiano interessa solo se le cose dovessero rimanere così. Titan non ha mai manifestato l’intenzione di entrare in Italia. Non ci sono italiani sponsorizzati Titan Poker, il board aziendale è pressochè sconosciuto e non esiste neanche una dichiarazione d’intenti di sbarcare in Italia. E considerando la scarsa efficacia dei metodi Aams per limitare un mezzo di comunicazione libero come il web, è probabile che Titan Poker non entri mai nel market italiano del poker.
































