ROMA (Agicops) – Entro fine mese il decreto sul poker in modalità «cash game» (cioè a soldi e non con la formula torneo) e sui casinò online verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Passati i necessari 15 giorni che tramutano in legge le norme in questione i concessionari potranno iniziare a presentare i progetti e le piattaforme di gioco. Si passerà alla fase di collaudo per la quale Aams si impegna, al massimo in 120 giorni dalla conversione in legge del decreto, a lanciare i giochi da casinò e il nuovo protocollo di gioco anche per il poker. Ma per i big con tutte le carte in regola, potrebbe essere sufficiente un mese.
BERLINO (Agicops) – Il procuratore capo della polizia di Berlino, Sjors Kamstra ha confermato che i 4 malviventi sono stati individuati e sono stati già inviati i mandati di cattura: uno dei componenti della banda ha confessato, probabilmente a causa delle forti pressioni che gli inquirenti e l’intelligence gli avevano stretto intorno negli ultimi giorni, ed è ora in carcere.
ROMA (Agicops) – Più che un’indiscrezione si tratta di un auspicio e, comunque, di una previsione di possibilità: il Governo dovrebbe intervenire nuovamente a livello normativo sulle leggi che dovranno regolamentare il poker live.
E’ questo lo sviluppo dell’ultima fotografia scattata al settore del Texas Hold’em giocato dal vivo che attende una regolamentazione da parte dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato di concerto con il Ministero degli Interni e, successivamente, con la ratifica del Consiglio di Stato. Percorso lungo? Sì, per un semplice motivo: il regolamento non soddisfa nessuno: né Aams, né gli Interni. Inutile quindi procedere con i lavori. Il problema risiede nei vincoli posti dalla norma di legge (articolo 24, commi 27 e28, della legge 14 luglio 2009, n. 88). Fare un regolamento soddisfacente e sostenibile dal punto di vista economico è una ‘mission impossible’. Vediamo come quando e perchè.
CAMPIONE D’ITALIA (Agicops) – “Sono convinto di iniziare il 2010 come ho finito il 2009 e cioè piazzandomi a premio o al Main Event o al torneo da 550 euro della prima tappa del Campionato Poker Club a Campione d’Italia. Per l’occasione, io e la mia compagna Pamela Camassa, debutteremo come membri dell’Italian Rounders Poker Team”.
PARIGI (Agicops) – La Remote Gaming Association (Rga) dichiara guerra al governo francese. Una sorta di avvertimento, nel caso in cui la nuova legge sul gioco online, attualmente in fase di approvazione, dovesse entrare in vigore senza subire modifiche rispetto al testo attualmente sottoposto all’iter parlamentare. L’associazione, quale principale rappresentante europeo del settore del gioco d’azzardo, è stato coinvolta nell’analisi preliminare relativa alla fattibilità del nuovo regime di licenza insieme ai funzionari e legislatori francesi, nella votazione avvenuta presso la – Commissione Finanze del Senato lo scorso 19 gennaio.
ROMA (Agicops) – No news good news? Mica tanto. Per il poker live e online non si tratta di un buon momento nonostante il fenomeno, il mercato e il settore stia vivendo la sua esplosione che dovrebbe affermarsi definitivamente nel 2010.
ROMA (Agicops) – Sono passati 100 giorni dall’apertura del ‘mercato’ delle scommesse sul poker ma nessun concessionario Aams abilitato alla raccolta ha ancora presentato una proposta di gioco da inserire in palinsesto. Eppure erano stati almeno due/tre bookmakers a presentare richiesta all’ufficio delle scommesse dei Monopoli di Stato. La presentazione dei nuovi palinsesti (2 ottobre 2009) era stata accolta con entusiasmo da parte di tutti gli operatori tanto che qualche poker player professionista aveva già iniziato ad ipotizzare come e cosa giocare visto che, finalmente, le sue due passioni di gioco si sposavano nelle agenzie di betting.
Ad oggi, però, i Monopoli di Stato non hanno ancora ricevuto una proposta di palinsesto da parte di nessun bookmaker. Neanche da parte di quelli che avevano spinto su scommesse di questo tipo per movimentare il gioco, la raccolta e per proporre aggressive operazioni di marketing. Aams aspetta, quindi. E dietro la rivelazione che i concessionari non hanno più cavalcato l’onda del poker&betting c’è un silenzio che sembra trasmettere un concetto bello chiaro: non andate a dire in giro, poi, che i palinsesti dei Monopoli di Stato sono rigidi, bloccati, che le proposte non vengono recepite et cetera et cetera.
PARIGI (Agicops) – Durante l’appuntamento tradizionale dell’Euro Finals Of Poker che si tengono di solito nella capitale francese, Parigi, si svolgerà la cerimonia degli European Poker Awards. La manifestazione premia i migliori players europei della modalità torneo per l’anno appena passato, il 2009.
La cerimonia avrà luogo il prossimo 12 febbraio e bisognerà pazientare ancora un mese per conoscere i nomi dei vincitori.
Per l’Italia c’è solo Jeff ‘Iceman’ Lisando.
Una nomination che potrà fare finalmente luce sul reale sentimento patriottico del player italo-australiano-americano che ha già destato molti sospetti circa il suo reale attaccamento al tricolore. Pare infatti che la sua nazionalità sia utilizzata prettamente a fini fiscali mentre per i festeggiamenti salta fuori una bandiera australiana mentre i documenti a stelle e strisce servono per vivere serenamente tra Las Vegas e i casinò di tutta la nazione.
Tuttavia Lisandro ribadisce sempre le sue origini italiane e il suo desiderio di tornare a giocare nel nostro Paese. Come esulterà qualora dovesse essere eletto miglior giocatore dell’anno dopo le splendide performances alle World Series of Poker?
VIAREGGIO (Agicops) – Ha 42 anni ma ne dimostra una ventina, ha un centro ortopedico in Versilia e ama troppo suo figlio e la sua famiglia, gli unici che lo tengono lontano dall’altro grande amore: il poker.
Si chiama Luca Falaschi e ha appena passato il primo giorno di gara al Pokerstars European Poker Tour di Praga dove cerca il secondo piazzamento della stagione dopo quello ottimo di Kiev ad iniziuo stagione. “Stavo benissimo, anche mentalmente, sono partito bene ma nemmeno dopo un’ora un rumeno che giocava in maniera un po’ strana mi ha preso 10,000 chips, ho letto un bluff che alla fine non lo era ed ho inseguito tutto il giorno con metà stack”, confessa Falaschi in diretta da Praga.
MILANO (Agicops) – 75 players italiani partecipavano all’European Poker Tour di Praga e 8 di loro sono andati a premio. L’anno scorso vinse il titolo Salvatore Bonavena e arrivarono dietro di lui Massimo Dicicco e Francesco Cirianni più altri piazzamenti in the money. Quest’anno Luca Pagano si è piazzato ancora al tavolo finale, è arrivato sesto, ha vinto 100,000 euro ma è stato criticato da alcuni per come è uscito e per non aver vinto la ‘picca’, oltre a sparare a zero sul poker italiano reo di esprimere una bassa qualità nel gioco e di avere uno scadente rendimento nei risultati.
LONDRA (Agicops) – Pokerstars dovrebbe aver chiuso le trattative per l’acquisto di un’impresa informatica specializzata nello sviluppo del proprio software sui telefoni mobili. Si chiama Cecure Gaming ed è l’azienda ideale per tentare di occupare il mercato dei cellulari per il poker on line. Si tratta di una vera e propria nuova frontiera visto che, già molti altri mercati, hanno preso di mira i supporti mobili per diffondere il loro business ed occupare nuove fette del proprio settore di azione.
ROMA (Agicops) – “Gli obiettivi di Italian Poker Players sono tre: ottenere rapidamente una regolamentazione ragionevole per il live; rapportarsi capillarmente con le strutture istituzionali a livello nazionale e sul territorio; avviare un confronto con le poker room che ad oggi sono le beneficiarie principali della legalizzazione del poker on line, per avere maggiore considerazione dei giocatori e delle loro esigenze”. E per finire: “A sostegno delle iniziative di IPP a dicembre vedrà la luce un portale e un settimanale cartaceo con il marchio PokerWeek che raggrupperà tutta l’attività di istanza pubblica dell’associazione, oltre a informare su quel che avviene giorno per giorno nel mondo del poker italiano”.
(Agicops) – Gino Alacqua, Max Pescatori, Salvatore Bonavena, Ben Speroni e tanti altri poker players stanno dando la conferma in queste ore per partecipare all’evento che raggrupperà una selezione tra i migliori giocatori del panorama Italiana.
La location è il Casinò di Sanremo, ormai destinato ad ospitare i maggiori eventi italiani di poker (ricorderete il record dei record italiani ed europei della prova Ept di aprile 2009 con circa 1200 iscritti).
ROMA (Agicops) – “Sì ho insegnato a giocare a poker ad Ayda Field e, anche se ancora non ci credo, sarò il suo personal trainer al matrimonio di Las Vegas tra lei e la pop star, Robbie Williams”. Cristiano Blanco rimane sbalordito alla notizia circolata sui maggiori siti di gossip del web e che riportava i dettagli di un matrimonio ‘sui generis’ tra l’ex Take That e la bella Ayda. “Attualmente sono a Las Palmas per la finale dello Spanish Poker Tour – spiega a Gioconews Blanco – e devo essere sincero, la notizia l’ho saputa dagli amici che l’hanno letta sul vostro sito e sul web ma non ho avuto ancora la conferma. Sapevo, ovviamente, che ci sarebbe stata questa possibilità ma non avevo ancora l’ufficialità. Se l’hanno scritto e comunicato allora sono pronto per accettare l’incarico”.
Ma perchè è stato scelto Cristiano Blanco come coach della bellissima Field? “La cosa è nata per caso – spiega il player di Everest Poker – ero in un bar di un mio amico di Las Vegas e abbiamo iniziato a giocare con Ayda Field e Robbie. Lei mi ha subito chiesto un aiuto per imparare a giocare a poker e, in amicizia, mi sono prestato”. La proposta, in effetti, è arrivata quasi subito. “Io però pensavo fosse una cosa che non si sarebbe mai realizzata ed invece la parola data da Ayda e Robbie era solida e ora sono pronto alla ‘missione’”, spiega Blanco. E quando a sceglierti come personal trainer è Ayda, tutto è più facile. “E’ una bellissima donna anche perchè per averla scelta uno come Robbie Williams…”, conclude Blanco.
ROMA (Agicops) – Se è vera la regola che tre indizi fanno una prova pur non avendone la certezza assoluta, Gianni Giaroni è proprio convinto che “i due francesi abbiano fatto proprio il massimo per..”. Al telefono di ritorno dalla Francia, in macchina con la moglie che gli tira la giacchetta, la ‘promessa del poker’ Giaroni lascia intuire che qualcosa al tavolo finale del Partouche Poker Tour non è andato proprio come doveva andare. E lui, con il suo bolognese schietto e pieno zeppo di metafore, le cose le dice “come ho sempre fatto e anche se dovrei stare qui a dire che il poker è bello io dico come sono andate le cose perchè sono fatto così io”. Rimasti in tre, insomma, Giaroni ha subito capito che qualcosa potesse andare storto. Francia contro Italia, Zidane contro Materazzi, solita rivalità, dura parlare di collusione. Del resto nessuno della direzione del torneo è intervenuto in difesa di Gianni Giaroni al tavolo o per segnalare ‘strani’ comportamenti.
CANNES (Agicops) – Gianni Giaroni finisce terzo al tavolo finale del Partouche Poker Tour modello ‘November Nine Wsop’, si porta a casa 357,200 euro e, in attesa che i siti di ranking ufficializzino i conti, entra prepotentemente nella top ten italiana dei migliori giocatori di poker per soldi vinti in carriera.
LONDRA (Agicops) – “E’ stata una partita difficilissima nella quale mi sono dovuto barcamenare contro uno dei più grandi giocatori al mondo. Alla fine l’ho spuntata grazie a due bluff molto coraggiosi, uno a Omaha uno a Hold’em”. Marcello ‘Luckexpress10′ Marigliano ci racconta in esclusiva da Londra la sua avventura al Million Dollar Challenge, la super sfida tra players che giocano abitualmente ad altissimi livelli al cash game on line su Full Tilt Poker, contro il re di questa disciplina, Tom’ ‘Durrrr’ Dwan.
ROMA (Agicops) – “Per la stesura del regolamento del poker live non si sta procedendo in una maniera molto celere. I lavori sono avviati, sì, ma non è facile per i funzionari incaricati, superare alcuni punti molto ostici”. Sono le considerazioni di una fonte autorevole del settore dei giochi che, per il momento, preferisce non sbilanciarsi oltre modo rimanendo anonimo. Non ci sono sostanziali novità sul regolamento dei Monopoli di Stato sul poker live. Le difficoltà palesate direttamente dai vertici dell’Aams (Raffaele Ferrara e Antonio Tagliaferri) sono confermate dalla lentezza con la quale, pare, stiano procedendo i lavori.
ROMA (Agicops) – No a nuovi casinò in Italia. Almeno se introdotti con un emendamento alla legge Finanziaria 2010 in questi giorni in discussione al Senato. È stato dunque accantonato, richiesta già fatta dal relatore del ddl Saia e accettata dai presentatari, l’emendamento a firma dei senatori Valter Zanetta, Salvo Fleres, Bruno Alicata e Massimo Baldini, che chiedeva la possibilità di far nascere altri otto casinò, oltre a quelli già esistenti.
ROMA (Agicops) – “Il Sig. Candio è stato soggetto ad un’investigazione da parte del dipartimento di sicurezza sul gioco di PokerStars. Durante tale indagine è emerso che il Sig. Candio non ha rispettato i termini del contratto firmato con PokerStars. Al Sig. Candio è stata data l’opportunità di spiegare il suo comportamento sulla base di quanto emerso nel corso dell’indagine ma non sono state fornite da parte sua spiegazioni soddisfacenti. Di conseguenza, sulla base dei propri diritti legali PokerStars ha preso la decisione di bloccare l’account del Sig. Candio per 6 mesi e di espellerlo dal Team PokerStars Italia”. Sono le dichiarazioni di Fabio Angeli Bufalini (secondo da sx nella foto), il country manager per l’Italia di Pokerstars in risposta ad alcune affermazioni esternate da Filippo Candio, ex player del team pro ‘punto it’, sulla sua uscita dalla squadra. Il player sardo, secondo quanto riporta Bufalini, avrebbe utilizzato “commenti diffamatori sul sottoscritto nell’intervista rilasciata ad una testata on line”. Per questo Bufalini annuncia che si riserverà “tutti i diritti in relazione ai commenti del Sig. Candio”.
Bufalini poi spiega che la proposta di prendere questo provvedimento è stata fatta dal dipartimento di sicurezza sul gioco di PokerStars. “Per quanto concerne il caso di account sharing riportato dal Sig. Candio vorrei sottolineare che la persona coinvolta ha pubblicamente smentito le affermazioni fatte dal Sig Candio. Respingo le accuse fatte su di me dal Sig. Candio nell’intervista. Sfortunatamente, né a me né a PokerStars è stata data la possibilità di commentare l’intervista del Sig. Candio prima che venisse pubblicata”, conclude il country manager.