Loading...
You are here:  Home  >  Breaking News  >  Current Article

Attenzione alla truffa: perché giocare solo su siti AAMS

By   /  13 novembre 2012  /  Commenti disabilitati

    Print       Email

E’ di pochi giorni fa la notizia che l’Unione Europea stia approntando una specifica Commissione per regolare a livello europeo la legislazione concernente il gioco d’azzardo online, in modo da prevenire truffe e riciclaggio di denaro attraverso i siti che si moltiplicano ogni giorno online, oltre al fatto di cercare di regolamentare il settore pubblicitario e limitare l’accesso dei minori ai siti di gambling.
Ma di costa stiamo davvero parlando, quando diciamo che esistono molteplici casi di truffa ai danni dei giocatori, tali da richiedere un intervento legislativo unificato per prevenire questi casi in futuro?
Il fatto è che, giocando su siti non appartenenti ad AAMS (che regola tutti le room e i casinò virtuali .it), non abbiamo certezza di come vengano impiegati i soldi che arrivano dalle nostre puntate. La criminalità organizzata ha gioco facile ad infiltrarsi ed utilizzare questi portali per il riciclaggio di denaro sporco. Come illustra in maniera esemplare il caso di Donbet, portale israeliano chiuso 10 giorni fa perché offriva gaming illegale, per un giro d’affari di circa 7 miliardi di dollari in 5 anni. In questo modo, qualora il sito venga posto sotto sequestro, rischiate anche di veder sparire tutti i soldi che avete investito.
Ovviamente esiste anche la possibilità che il sito sul quale stiamo giocando abbia un software truccato o che in qualche modo non ci vengano versate le cifre che ci spettano. Il gambling al casinò con totosì, ad esempio, specifica chiaramente i propri criteri di sicurezza nel trattamento dei dati e nello svolgimento regolare dei processi di gioco e dei server. Questo avviene attraverso il sistema RNG, Random Number Generator, un sistema basato sull’algoritmo di crittografia Blowfish che fa sì che tutti i numeri generati durante un ciclo di gioco siano per l’appunto generati in maniera casuale, in modo che sia impossibile per chiunque, giocatori o produttori di software, prevedere il risultato e sfruttarlo a proprio vantaggio.
Non secondario è poi il fatto che i siti che non aderiscono al regolamento AAMS non sono tenuti a restituire ai giocatori, mediante il montepremi finale, almeno l’80% della raccolta derivante dalle iscrizioni, nonché a versare il 3% di questa ai Monopoli di Stato. Dati i numeri ingenti (76 miliardi di euro nel 2011) e la crescita continua del gioco online, si può capire come questo può rappresentare una perdita certo non secondaria per le entrate del Paese.
Il regolamento AAMS vi garantisce la sicurezza che le vostre vincite verranno pagate e che i software utilizzati, si stia parlando di casinò o poker, sono liberi da “maneggiamenti” particolari. Naturalmente, sono fissati anche dei limiti massimi (tra 0,50 e 250 Euro per il buy-in, fino a 1000 euro per sessione), il che potrebbe spiegare perché molti insistono a giocare sui siti stranieri, che permettono di aggirare queste limitazioni. Siamo sicuri comunque che si tratti di limitazioni davvero così opprimenti per lo svolgersi del gioco? L’intento di queste è anche quello di prevenire casi di dipendenza dal gioco e proteggere minori e famiglie dallo sperpero senza controllo di soldi mediante il gambling online. Quindi forse vale la pena farsi due conti in tasca e continuare a giocare solo dove abbiamo la sicurezza assoluta che il gioco si svolge secondo regole sicure e nel pieno rispetto della legalità.

    Print       Email
  • advertising

You might also like...

Legge-40

Decreto Imu: Discussione sulla sanatoria Slot

Read More →