Bufalini, CM Pokerstars.it, risponde alle accuse di Candio
Scritto da Cesare Antonini
Pubblicato il novembre 4, 2009
ROMA (Agicops) – “Il Sig. Candio è stato soggetto ad un’investigazione da parte del dipartimento di sicurezza sul gioco di PokerStars. Durante tale indagine è emerso che il Sig. Candio non ha rispettato i termini del contratto firmato con PokerStars. Al Sig. Candio è stata data l’opportunità di spiegare il suo comportamento sulla base di quanto emerso nel corso dell’indagine ma non sono state fornite da parte sua spiegazioni soddisfacenti. Di conseguenza, sulla base dei propri diritti legali PokerStars ha preso la decisione di bloccare l’account del Sig. Candio per 6 mesi e di espellerlo dal Team PokerStars Italia”. Sono le dichiarazioni di Fabio Angeli Bufalini (secondo da sx nella foto), il country manager per l’Italia di Pokerstars in risposta ad alcune affermazioni esternate da Filippo Candio, ex player del team pro ‘punto it’, sulla sua uscita dalla squadra. Il player sardo, secondo quanto riporta Bufalini, avrebbe utilizzato “commenti diffamatori sul sottoscritto nell’intervista rilasciata ad una testata on line”. Per questo Bufalini annuncia che si riserverà “tutti i diritti in relazione ai commenti del Sig. Candio”.
Bufalini poi spiega che la proposta di prendere questo provvedimento è stata fatta dal dipartimento di sicurezza sul gioco di PokerStars. “Per quanto concerne il caso di account sharing riportato dal Sig. Candio vorrei sottolineare che la persona coinvolta ha pubblicamente smentito le affermazioni fatte dal Sig Candio. Respingo le accuse fatte su di me dal Sig. Candio nell’intervista. Sfortunatamente, né a me né a PokerStars è stata data la possibilità di commentare l’intervista del Sig. Candio prima che venisse pubblicata”, conclude il country manager.
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