ROMA (Agicops) – “Giocare da casa su un sito .com e assolutamente legale! Mi rivolgo a tutti quei giocatori che sento quotidianamente scontenti del dover per forza confrontarsi solo con players italiani. IL terrorismo attuato dai Monopoli di Stato negli ultimi mesi ha sortito il suo effetto e tanti giocatori si sono allontanati dalle poker room ‘punto com‘”.
Sono le dichiarazioni forti del nuovo country manager per l’Italia di Goalwin.com, Francesco Pivetta. La poker room fa parte della piattaforma Ongame e sarà parte integrante, anche per quel che riguarda il ‘punto it’ , di quel network potentissimo composto da Bwin e Gioco Digitale.
Dichiarazioni forti ma, come al solito, fondate sulla vecchia diatriba del trattato europeo sul libero scambio delle merci, dei servizi e dei capitali. “Sulle ‘punto com’ i giocatori trovano ancora offerte certamente migliori e rake piu’ alti ma si sono allontanati perchè spaventati dalle notizie confezionate ad hoc dai Monopoli – prosegue Pivetta – noi siamo una ‘punto com’ e, guarda caso, nessuno ci oscura”. Il country manager spiega il perché. “La residenza di Goalwin e’ a Malta e dunque in Europa, e la tassazione è equivalente a quella italiana . Secondo il trattato europeo di libero scambio delle merci e dei servizi i nostri player non commettono nessun reato (tutto confermato anche dalla legge, ndr) e possono tranquillamente incassare le proprie vincite come succede su altri siti. Goalwin paga le tasse in Europa ed e’ quindi totalmente legale e avendo base a Malta ha anche le certificazioni di sicurezza piu’ elevate del settore, tutto è regolare al 100%”.
L’analisi in questione non fa una piega. O meglio, la materia in questione presenta ancora molti lati oscuri in cui è possibile continuare ad operare con l’Italia, borderline. Se da un lato un operatore come Pokerstars ha inibito ai players italiani di giocare sulla propria piattaforma ‘punto com’, ci sono tante poker room che, non solo non hanno acquisito la licenza italiana (Goalwin dovrebbe avere tutto in regola da novembre) ma continua a ospitare tanti players sui propri tavoli che giocano anche il cash game ‘high stakes’.
































