Grande successo per il Victoria Poker Club Lugano
Scritto da Cesare Antonini
Pubblicato il novembre 2, 2009
LUGANO (Agicops) – “Sembrava quasi irreale, una serata fantastica con tutti gli amici più cari e una marea di complimenti per un evento di poker che, se sommiamo tutte le vincite che hanno totalizzato i campioni presenti all’evento, rischiamo di superare i 4 milioni di dollari”. Commenta così Ben Speroni il bilancio a caldo della ‘prima’ del Poker Club Victoria di Lugano, la splendida room aperta all’interno dell’hotel e ristorante omonimo. Lui sarà il ‘pierre’ della poker room che conterà sulla direzione tecnica di Runner Runner e sull’appoggio della struttura diretta dal Dottor Cavalier Sandro Iaria.
E il cavaliere Iaria esprime grande soddsfazione per il ‘battesimo’ del nuovo poker club. “E’ molto tempo che avevamo in progetto di aprire una sala da poker per dare un segnale forte ai giocatori e offrirgli una serie di servizi che in altre locations non troveranno mai. Dallo stile particolare della sala, alla possibilità di pernottare durante gli eventi di lunga durata e di mangiare e divertirsi tra il ristorante e il night clubs Cecil. Mentre tutti vanno avanti noi speriamo di tornare indietro, di soddisfare il giocatore in tutto e per tutto. Perchè il poker player non è solo un giocatore, è molto di più”.
Sullo stile e i programmi della nuova sala interviene Andrea Carrara, uno dei soci del Runner Runner, circolo italiano ormai trapiantato in Svizzera con una serie di locations che fanno numeri da capogiro. “Il Poker Club Victoria è il posto ideale per giocare. Rispetto a tutti gli altri circoli qui avremo buy in più elevati e un ambiente completamente differente con uno staff di primo livello. Saremo i primi in Svizzera ad offrire un torneo dal montepremi garantito da 10,000 franchi con un buy in da 400. Per noi sarà il fiore all’occhiello di uno staff che viene del successo de ‘La Notte degli Assi 7′, dalle presenze record di Balerna e che si proietta verso l’ottava edizione di un evento record”.
Durante la cena ha preso la parola il direttore di sala, tra i più importanti d’Europa, Enrico Mognaga. “Vedo tanti amici, tante facce conosciute e per me è un piacere avervi in questa serata inaugurale del Poker Club Vittoria. Noi vi aspettiamo sempre qui il martedì alle 21.30 e il sabato dalle 18.30. Ne vedremo delle belle in questo circolo dove tutto è perfetto”.
Un ruolo decisivo lo svolgerà senza dubbio Beniamino Speroni. Un vero padrone di casa con i suoi ospiti, i suoi amici. Ed è lui a tracciare la linea ideale che il Vittoria dovrà seguire, le fondamenta sulle quali è nato e sulle quali dovrà crescere. “Quello che sognavo e che continuerò a sognare è proprio il Poker Club Vittoria. Non il solito circolo, un luogo totalmente differente dove ci deve essere maggiore intrattenimento, dove si può parlare e giocare ad un certo livello”. Una specie di circolo letterario del poker? “Di questo gioco tutti hanno una propria teoria, tutti parlano di tutto, qui vorremmo alzare il livello del confronto e approcciare questo gioco sempre con lo spirito dell’intrattenimento e dello stare bene tra amici, tra buoni giocatori”.
QUALCHE CENNO SULLA SALA – Victoria Poker Club nasce all’interno dell’hotel Victora au Lac.
Ben 19 anni fa il cavalier Sandro Iaria rilevò l’edificio quando tutti pensavano che l’investimento rischiava di andare irrimediabilmente in fumo. “La storia ha poi dimostrato il contrario e questa struttura oggi è uno dei punti di riferimento di questo cantone svizzero e da lavoro a circa 70 persone tra personale interno ed esterno”, spiega proprio Iaria.
La poker room è stata allestita dove precedentemente lavorava la sala ristorante. In stile liberty, arredata con pezzi esclusivi e con dovizia di particolari, la location lascia a bocca aperta giocatori e semplici visitator. Un bar, una sala operativa, una terrazza per fumatori e la room vera e propria. Tavoli che possono ospitare fino a una settantina di players con lo spazio esclusivo riservato al ‘final table’ degli eventi con splendida vista sul lago.
I tavoli disegnati dall’organizzazione si sposano lo stile della sala. I bordi bianchi hanno incontrato il parere positivo di tutti e anche le dotazioni di chips, tutte in ceramica e personalizzate per il torneo e per i sit&go.
IL TORNEO INAUGURALE CON I GRANDI CAMPIONI ITALIANI – Non capita spesso di vedere tutti insieme in un circolo un gruppo così nutrito di poker players italiani. Allo stesso tavolo, nel corso del torneo inaugurale, sono capitati Salvatore Bonavena, unico italiano a vincere una prova dell’European Poker Tour, Sergio Veronese, player con grandi risultati in questo 2009 e Gino Alacqua, ‘El Diablo’ pluripremiato in Italia e in Europa che detiene un record pazzesco: vincere 3 main event dello stesso circuito, quello di Italian Rounders, sempre a Campione d’Italia.
Ma a non perdersi l’evento sono volati a Lugano anche giocatori come Misha, la nuova giocatrice del team pro Pokerclub Lottomatica, Leonardo Cucchiarini, player lombardo vincitore del Main Event di Campione d’Italia a marzo 2009, Ferdinando Caroè, ex numero uno italiano del campionato pro, Arnaldo Petino, habitué dei tornei Italian Rounders e spesso a premi tra Campione d’Italia e Saint vincent, Mattia ‘Rooney’ Taddei, Giuseppe Sarlo e Cristian Suma.
LA CRONACA – Il torneo presentava una struttura molto giocabile nei primi livelli per diventare poi ‘verticale’ quando i bui toccavano le migliaia di chips. Un buon poker all’inizio con 20,000 chips e 25 minuti a livello con un gioco tecnico visto l’elevato livello dei players al tavolo. Gli iscritti erano 67: praticamente un sold out.
OUT CUCCHIARINI – Esce molto male Leonardo Cucchiarini, ottimo giocatore e vincitore di un Main Event della stagione ancora in corso dell’Italian Rounders Poker Tour. Eliminato 50esimo in una mano praticamente scritta. Cucchiarini centra doppia coppia al flop mentre l’avversario nasconde una scala. In all in il turn e il river non cambiano la situazione e Cucchiarini è eliminato.
Intanto inizia ad accumulare chips Rooney che elimina un avversario con coppia di ‘Donne’.
AZIONE DI MISHA E SCALA COLORE DI ADDATO – bui 600/1200 ante 100. Micaela Marculet in arte Misha viaggia sull’altalena. Prima perde un colpo e scende a 26k quindi azzarda su una mano in all in con A4. Trova coppia di Kappa dell’opponent ma scende un asso che fa raddoppiare la giocatrice.
Al tavolo vicino, quasi contemporaneamente Alfredo Addato costringe allo show down preflop l’avversario che aveva una coppia di donne tra le sue carte coperte. Le community cards regalano una scala dal 2 al 6. Peccato per il player con ‘dama-dama’ che Addato avesse in mano un asso di quadri che migliora il punto del giocatore da coppia a scala colore dall’asso al cinque.
LA MANO DEL TORNEO LA VINCE MISHA: QQ BATTONO AA E KK– In grande forma la player di Pokerclub Lottomatica spilla QQ e rilancia su un limop di un avversario che nascondeva KK. Tra raise e re raise Misha si trova in all in stretta tra la coppia di Kappa dell’avversario e una coppia d’Assi di un terzo opponent entrato nel piatto. Situazione disperata? Ovvio ma il board regala una Q al turn per misha che fa un player out e triplica le sue chips salendo a circa 140k.
Intanto Cristian Suma monetizza alla perfezione un set di Assi centratp al flop mettendosi al rimorchio del giocatore di parola che continuava a ‘bettare’ con doppia coppia fino allo showdown che riempie di chips il player.
TAVOLI SCOPPIATI E PIENI DI CAMPIONI – La riorganizzazione dei tavoli da parte del direttore Mognaga porta alla concentrazione di campioni con Bonavena, Veronese (nel frattempo sceso da 80 a 43k per un pessimo colpo subito), Alacqua e Corbani. In gioco ancora Misha e sull’altro tavolo Petino, Rooney, Caroè e altri ottimi giocatori.
‘Korby’ Corbani sopravvive prima della pausa di mezzanotte. Sceso da 28k a 20k senza vedere nulla, il player impegnato anche nelle battaglie per il poker live, spilla finalmente AK e va in all in. Un K al turn salva ‘Korby’ che può andare in pausa con circa 40k.
GINO ALACQUA FESTEGGIA IL COMPLEANNO AL TAVOLO: IN TUTTI I SENSI – Solo ‘El Diablo’ Alacqua poteva combinare quello che ha combinato intorno alla mezzanotte quando Speroni e lo staff del Victoria hanno stoppato il tempo del torneo per festeggiare il compleanno del Gino nazionale. Le ragazze, splendide, dello show della Cecil salgono nella poker room accompagnate dai musicisti e corrono a baciare Gino Alacqua che apprezza la bellissima sopresa. L’altra parte dei festeggiamenti, però, fanno male a un player lombardo. Alacqua va in all in di poche chips con AJ e scoppia coppia di Kappa con un Asso che arriva al river e manda in orbita El Diablo ormai rassegnato ad uscire e pronto per festeggiare.
La mano successiva Alacqua è ancora in all in ma il tavolo ormai è impaurito, rispetta il player pluripremiato che si accontenta dei bui. In gioco ci sono ancora 37 giocatori.
Dall’altra parte della sala Misha è protagonista di un altro scoppio di KK con A6 e un Asso sul board.
FINAL TABLE – Al livello 8,000/16,000 parte il tavolo finale con Alfio Mazzoni chip leader con un quarto delle fiches totali del torneo. Messa bene anche Misha che poi sceglierà un paio di mani controverse per cercare il colpaccio ma alla fine uscirà quarta con grande soddisfazione.
Pronti via esce subito Cesare Poggi, decimo e primo ad andare ‘in the money’.
Scatenata la giocatrice di Lottomatica che va in all in 2 volte e arrotonda le chips prendendosi circa 44mila.
Poi un colpo che, come dicevamo, sarà dannoso per la pro di Pokerclub. Toffoletti manda la vasca con 99, chiama con AK Mauro Mantovani e Misha si infila con K e 5. Al flop escono un 5, 7 e un Asso. Mantovani è in vantaggio ma al river il 9 che fa salire Rolando Toffoletti a circa 130k chips, Mantovani player out e Misha perde un brutto colpo.
Rimasti in 7 al tavolo Rooney Taddia inizia lo show con una serie di all in rischiati al minimo in posizione o con carte buone, che lo fanno salire senza andare a pericolosi confronti in show down.
A salire vertiginosamente è Toffoletti che vince un altro piatto chiamando un all in con Q 10 dell’avversario con il solo Asso ‘alto’ in un board bianco per tutti e due come 3,9,7,K e 2.
E’ il momento di Arnaldo Petino che, ormai corto, manda i resti ‘under the gun’ e trova prima il call di Mazzoni e poi anche quello di rooney che vincerà il piatto con doppia coppia. Ma non finisce qui. Sempre Taddei si infila in un piatto con K9, contro il K3 dell’opponent. Il flop Q-2-5-J-6 lascia via libera a Rooney che vola a 400,000 chips. Mostruoso.
Misha, dura a uscire dal torneo, va in all in con 35,000 restanti e si trova in head up con Toffoletti che, rilanciando a sua volta con i suoi resti, manda fuori dal piatto Mazzoni che avrebbe poi eliminato la giocatrice. Invece il Q e J di Misha vincono in coin flip contro i 10-10 di Toffoletti. La pro di Lottomatica sale a 85,000 e quando sembrava dovesse uscire inizia la scalata alla quarta posizione che poi raggiungerà. L’eliminazione è sempre per mano di Toffoletti che stavolta batte la bella player con AK.
Ecco la fase finale con gli ultimi 3 rimasti: Mazzoni, Rooney e Toffoletti. Quest’ultimo esce terzo per mano di Mazzoni che va all’heads up con Rooney ma poi i due decidono di fare un deal e chiudere un testa a testa che sarebbe stato infinito. Un primo posto a pari merito (con Mazzoni comunque in vantaggio di chips) per i due bravi giocatori.
E una vittoria che significa molto per Rooney, amico di Enrico Mognaga, di Ben Speroni e volto molto conosciuto del poker lombardo e di Lugano e Campione d’Italia. “Ci tengo a dire che ho deciso di splittare il primo posto che non avrei mollato – scherza Rooney con Mazzoni che rivendica la vittoria almeno di diritto – è stato un torneo bellissimo e sono molto contento di aver partecipato. E’ una poker room bellissima e con i migliori giocatori che io conosca”.
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