Prosegue il nostro inseguimento dei personaggi che hanno gettato le basi del poker sportivo italiano di eccellenza. Oggi una breve chiacchierata con Paolo Antonacci, in arte Paulfish (nella foto di Alessandro “ilpizzopazzo” Piersigilli).
Uomo eclettico, giocatore, giornalista, autore insieme a Alessandro Impronti di PokerSportivo Show.
Abbiamo commentato insieme la grande serata Sisal, dove Paolo si è piazzato al primo posto tra i giornalisti presenti al torneo ad inviti. Per lui l’opportunità di volare a Las Vegas e sfidare la sorte.
Ciao Paolo tu oltre che dilettarti al tavolo verde, sei uno che il poker lo vive, lo scrive e lo conosce. Come sei arrivato nel magico mondo del gioco?
Andai a Las Vegas una decina di anni fa per esibirmi nei casinò come prestigiatore. Pian piano mi appassionai al Texas Hold’em, a quei tempi giocato principalmente in struttura “limit”. Quando mi accorsi, qualche anno dopo, che in Italia il gioco non era ancora conosciuto, decisi di aprire un sito web, insieme ad Alessandro Impronti, che aiutasse gli italiani a prendere confidenza con il “poker texano”. Fui subito gratificato dall’interesse della gente verso questa nuova forma di gioco e da quel momento iniziai ad analizzare il miglior modo con cui fare editoria sul poker. In questi ultimi anni, la produzione del mensile Poker Sportivo e di vari format televisivi a sfondo pokeristico, sono elementi che, insieme ai lavori pokeristici sul web, hanno reso ancora più intensa la qualità con cui informare sull’argomento Texas Hold’em.
Pochi giorni fa un evento mondano da non perdere: A Milano la Sisal ha presentato il suo nuovo team, che te ne pare?
Vario, professionale e, a tratti, esteticamente bello…
Alla presentazione, nella lussuosa cornice di Palazzo Visconti, c’erano più belle donne o più brutti uomini?
Non ricordo ci fossero uomini al torneo…
Hai raggiunto il tavolo finale del torneo ad inviti, organizzato da Sisal, nella stessa serata intitolata “I Signori del Poker”, sei riuscito ad avere anche la meglio su Pizzopazzo, poi che cosa è accaduto?
Appena è uscito Pizzopazzo, il premio giornalisti era ormai vinto. La mano successiva ho “mosso all-in” al buio lasciando il tavolo agli accaniti giocatori in gara per l’ambito primo posto.
Evento che tutti attendiamo WSOP da esperto che accadrà, quali i favoriti, da giocatore tu che farai?
L’obiettivo principale è quello di rendere disponibili informazioni accurate e aggiornate al pubblico che ci segue dall’Italia. Per quanto riguarda il mio torneo, sarà un tuffo nel passato da giocatore che sicuramente non mancherà di emozionarmi ancora.
































