IL POKER ONLINE BRUCIA TUTTE LE TAPPE: PREVISTI 2 MLD DI EURO PER IL 2009
Le previsioni sono passate dai 400 milioni di euro dal Settembre 2008, il mese del lancio del poker online, all’Agosto del 2009 e nei primi 5 mesi (Settembre 2008 – Gennaio 2009) di gioco le tappe erano state bruciate con le room che avevano raccolto circa 390 milioni di euro. Così i dati di Febbraio 2009 confermano l’ennesimo aggiornamento delle stime di raccolta che prevede circa 2 miliardi di euro per il 2009.
Nel mese di Febbraio le giocate sono state pari a 142,8 milioni di euro, comunque in aumento rispetto ai 141 milioni raccolti a gennaio. Come aveva previsto Carlo Gualandri di Gioco Digitale, ad aumentare sarebbe stata la raccolta media, mentre quella totale sarebbe cresciuta abbandonando però quella progressione geometrica, quasi esponenziale, che aveva caratterizzato i primi mesi del lancio del gioco sul mercato. Così è stato. A fronte di 4,5 milioni giocati giornalmente a Gennaio, a Febbraio sono stati giocati 5 milioni giornalieri.
I dati di Febbraio e Gennaio confermano le previsioni dei 2 miliardi di euro per la raccolta 2009. Non è il conto della serva ma una stima ponderata e forse anche pessimistica.
Sì perché è appena sbarcato sul mercato un gigante come Pokerstars, stanno per arrivare altri forti siti esteri “punto com” come Everest e Partypoker, e la raccolta dovrà crescere. La torta da dividersi non rimane quella dei 140 milioni di media al mese. I nuovi arrivati faranno nuove promozioni, forti campagne pubblicitarie e allargheranno la base della raccolta.
Altri due fattori, poi, possono favorire la crescita dei players. La lotta, già avviata, dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ai siti considerati illegali dal sistema concessorio (ora praticamente autorizzatorio) che regola il mercato italiano e l’aumento dell’offerta con il Cash Game e altre nuove modalità di gioco.
I dati di febbraio 2009 in dettaglio aspettando Pokerstars, Everest e gli altri operatori in via di autorizzazione:
Il leader del mercato resta Gioco Digitale con 51,5 milioni di euro, che vede però scendere la raccolta sia in termini assoluti (a gennaio la raccolta è stata di 56 milioni) che in percentuale (dal 39,7% al 36,2%).
Sostanzialmente stabile il volume di gioco sui concessionari legati al provider Microgame (circa una cinquantina): raccolta complessiva a 34,8 milioni di euro, pari al 24,3%.
Tendenza in crescita per Lottomatica che passa da 23 a 23,9 milioni di euro (dal 16,3 al 16,7%).
La piattaforma di Playtech – che riunisce Snai, Sisal, Cogetech ed Eurobet – inizia a far sentire il suo peso sul mercato: dai 13,3 milioni di Gennaio (9,4% sul totale del mercato) passa ai 18,4 a Febbraio (12,9%).
Leggero rialzo anche per Bwin: 11,9 i milioni raccolti a Febbraio (8,3%), a Gennaio erano 11,6 (quota di mercato 8,2%).
Invariata la raccolta per Leonardo Service Provider (2,2 milioni di euro), mentre nei primi tre giorni di gioco in denaro (dal 26 al 28 Febbraio) Pokerstars ha totalizzato circa 100 mila euro.
L’ingresso di questo nuovo “player” potrebbe incidere fortemente sulla raccolta di Marzo e riportare la crescita globale a livelli più consistenti.
































