“Aspettando i dati ufficiali dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato dovremmo poter annunciare di aver raggiunto i 15 milioni di raccolta nel mese di aprile dopo il lancio della piattaforma col gioco a soldi veri avvenuto appena lo scorso 11 marzo. Intanto si giocano 12mila tornei al giorno e tutte le nuove iniziative hanno trovato un forte riscontro tra i nostri utenti in attesa del lancio del Cash Game che sembra imminente stando alle notizie provenienti dal Parlamento”.
Fabio Angeli Bufalini anticipa dati e novità del gigante del poker online sbarcato in Italia da meno di due mesi. E Pokerstars.it spaventa tutti se nel solo mese di marzo con 20 giorni a disposizione aveva totalizzato 7,2 milioni di euro di gioco raccolti, e con altri 30 giorni ha già raddoppiato il proprio “stack”, se si vogliono usare giochi di parole prettamente pokeristici. “Non abbiamo ancora l’ufficialità ma i dati dovrebbero rispondere alle nostre previsioni dei tornei monitorati sulla nostra piattaforma”, spiega Bufalini. Un lancio in grande stile supportato da una campagna mediatica devastante su tutti i fronti e impreziosita a metà mese dall’evento pokeristico dell’anno, la tappa di San Remo dell’European Poker Tour, che ha battuto ogni record facendo brillare il marchio Pokerstars dappertutto.
Sui dati ormai, c’è poco da dire. Sulla raccolta generale di aprile non si sa ancora il trend come sia andato. Di certo solo grazie alla crescita di Pokerstars il mercato è cresciuto di 8 milioni di euro che vale circa 6-7 punti percentuali. E la tendenza è destinata a crescere ancora un po’.
“Per noi conta solo l’online anche se, come saprete, siamo molto presenti anche nel gioco dal vivo e non solo con le tappe seguitissime dell’Ept – sottolinea Fabio Bufalini – col Poker Championship realizzato insieme alla federazione Fith di Luca Pagano, abbiamo organizzato circa 800 tornei nei club di questa associazione”. E c’è anche qualche novità, annunciata già all’Ept di San Remo. “Il Pokerstars.it Italian Tour sarà costituito da 10 tappe che toccheranno i principali casinò italiani – ricorda il country manager Pokerstars – a breve dovremmo avere il calendario ufficiale degli eventi”. Tornando all’online, forse presto arriverà il tanto atteso Cash Game, il gioco molto distante dalla modalità torneo che non prevede limiti alle somme giocabili dagli utenti e che finora in Italia non era stato ancora attivato. “Sembra che le ultime news legislative aprano a questa modalità di gioco che senza dubbio avvicinerebbe il punto it al punto com rendendo il primo competitivo rispetto ai siti esteri”, analizza Bufalini. Ma, come detto, il gioco cambierebbe radicalmente. “Siamo favorevoli all’introduzione del Cash in Italia ma con le dovute cautele e magari con l’imposizione di limiti da parte del Governo e dei Monopoli di Stato perché quello a cui teniamo in principal modo è la tutela del giocatore/consumatore”.
































