MILANO (Agicops) – Pubblichiamo l’intervista a Marco Cerio recente vincitore del Sunday Special di Pokerstars.it il più prestigioso torneo online disponibile in Italia.
PokerStrategy.com: Come già anticipato ti sei reso protagonista di un impresa non da poco, vincere il più prestigioso torneo italiano, portandoti a casa un bottino incredibile (50.000,00 €), il più alto premio mai vinto da un utente di PokerStrategy.com Italia, come ti senti dopo questo glorioso succeso?
Zucchero79: Sono contentissimo naturalmente. Dopo la vittoria ieri sera ho chattato con amici su facebook e skype non cogliendo l’invito di molti che recitava “vatte a ubriaca’” (Tempo al suo tempo.. ). Ero abbastanza tranquillo comunque, ma anche fiero della vittoria. Mi ha fatto molto piacere leggere i vostri attestati di stima nel Forum, tra l’altro.
Il sonno non è stato dei più tranquilli. Non sogno spesso di poker, ma quando ti svegli confuso e ansioso perché l’avversario va in timebank nel momento in cui tu bluffi in allin e quando sparisce il tasto raise nel tuo software immaginario con te che hai due assi allora forse è il momento di staccare la spina per alcuni giorni..
Zucchero79: Direi di no. Il Sunday Special l’avrò giocato forse 4 volte. É il secondo “In the money” questo.. In passato ho vinto qualche torneo per somme interessanti su FullTilt e PartyPoker.com, ma non mi considero affatto uno specialista negli MTT.
PokerStrategy.com: Che sensazioni avevi prima di iniziare?
Zucchero79: “Vediamo come mi sculano a sto giro..”.. Scherzo! Erano positive a dire il vero. Volevo aggredire da subito per avere uno stack più giocabile e per far valere quello che consideravo un edge nei confronti di molti altri rimasti in gara. Durante la giornata, invece, non ci ho pensato molto. Ho fatto un giro a Londra, sono andato in palestra e sono tornato a casa quasi in ritardo per il torneo.
PokerStrategy.com: Più in generale, da quanto tempo ti dedichi al poker e come hai iniziato? Che tipologia di gioco preferisci e a che livello la pratichi?
Zucchero79: Come quasi tutti noi ho iniziato con il poker all’italiana. Quasi esclusivamente durante le festività. I miei primi passi al Texas Hold’em li ho mossi su Yahoo nella sezione Giochi circa 4 anni e mezzo fa. Dopo qualche settimana ho versato i miei primi 20$ su PokerRo om perdendoli abbastanza in fretta. Tuttavia, il gioco mi appassianova e ho cercato su internet materiale didattico per migliorare. PokerStrategy.com non esisteva ancora, quindi mi sono fatto mandare diversi libri, tra cui Internet Texas Hold’em di Hilger o Theory of Poker di Sklansky. La seconda volta ha depositato 50$ e fortunatamente è stato il mio ultimo deposito. Al Fixed Limit sono arrivato al 10/20 (giocando anche un po’ tutte le varianti HORSE), per passare poi ai SNG, prevalentemente i 109$ su FullTilt, e poi al NL cash. Attualmente gioco il cash shorthanded dal NL600 in su ed è la tipologia che preferisco. Tuttavia, poco tempo fa ho deciso di giocare qualche torneo in più. Non penso di giocarne tantissimi, ma magari qualcuno in più rispetto al passato.
PokerStrategy.com: C’è stato un momento particolare durante questa scalata in cui hai pensato di non farcela? (ricordiamo che sei arrivato al day2 un po short)
Zucchero79: Non ho pensato al piazzamento finale quando ho iniziato il torneo. Volevo semplicemente giocare il mio migliore poker. Mano per mano. Al day 2 quindi non ho mai pensato di non farcela o di essere eliminato a breve. Il giorno prima me la son vista brutta invece dopo aver perso un allin con A2s contro TT rimanendo con 8000 chips e 6 BB. Devo ancora approfondire se potevo risparmiarmi quel call dal Big blind… Ma dopo una decina di mani ero tornato a 70.000 e non ci ho piu’ pensato
Zucchero79: Diciamo che il day 2 è partito bene. Ho 3bettato due, tre volte con mani medie vincendo diversi piatti uncontested. Una mano fondamentale è stata la seguente: il CO fa un open-raise e il BU, un giocatore nitty (nonché già vincitore del Sunday) a quanto ho sentito tribetta. Io ho QQ dallo SB e mando la vasca. Lui calla con AKs e vinco il flip eliminandolo. Ora avevo uno stack con il quale poter lavorare e mi sentivo fiducioso.
PokerStrategy.com: Come ti sono sembrati gli avversari, durante il torneo e al final table? Rispettavi qualcuno in particolare? Consiglieresti questo torneo agli altri utenti, visto il field?
Zucchero79: Noto un sottofondo ironico in queste domande?
Diciamo non irresistibili, ma non eravamo poi cosi’ deep con 20-25 Big Blind e nella parte finale spesso con 10-15, tranne nell’Heads Up. Nessuno in particolare mi ha colpito per la sua skill, comunque.. Il field è certamente soft e chi ha il bankroll adeguato per potersi permettere il buy-in dovrebbe giocarlo..
Fonte Pokerstrategy.com
































