LAS VEGAS (Agicops) -Il pioniere dei casinò e grande imprenditore dell’industria del gaming Bob Stupak è morto venerdi scorso alle 13.15 al Desert Springs Hospital di Las Vegas all’età di 67 anni, dopo aver combattuto a lungo con la leucemia.
Nato a Pittsburgh nel 1942, dove il padre aveva una sala galleggiante che ha gestito per oltre 50 anni in cui si giocava illegalmente a dadi, si autoproclamò il “Maverick polacco”. Era una figura eccentrica e per molti versi controversa e non sempre amata dai suoi colleghi.
Stupak, detto “mr. Las Vegas” divenne celebre per aver costruito il più alto edificio della strip, lo Stratosphere, un monumento gigante a se stesso e alla città (con la vetta a forma di ago) ed aver portato la prima million-dollar slot machine. Sulla cima dello Stratosphere ci sono oggi le più alte montagne russe del mondo, ad un’altezza di ben 359 metri (potete vedere il video di questo emozionante roller coaster QUI). Era un uomo eccentrico che non ha visto realizzarsi molte delle sue visioni, come costruire un gigantesco King Kong a lato di una torre, o edificare un casinò con l’atmosfera del Titanic mentre affonda. Ha fondato il Bob Stupak’s World Famous Historic Gambling Museum.
Quando il museo bruciò in circostanze misteriose, costruì nel 1979 il Bob Stupak’s Vegas World, facendosi prestare 1 milione di dollari. Riempì questo casinò dall’aspetto spaziale, con oggetti stravaganti come rocce lunari, un robottino di un giocatore che vinceva sempre, ed un nuovo gioco di dadi chiamato simpaticamente “crapless craps”.
Mr. Stupak rifiutò sempre il termine “gaming” al contrario dei suoi colleghi dell’industria dei casinò, secondo quanto riferito dal Las Vegas Business Press, usando sempre la parola “gambling”. E’ stato un habitué delle poker rooms e dei casinò della Strip, giocando (a suo dire) ogni giorno della sua vita.
E’ stato anche un grande giocatore di poker. Ha vinto oltre $865,000 in tornei quali le WSOP ed il WPT, tra l’altro nelle discipline più tecniche. Nel 1989 vinse un braccialetto WSOP e $139,500 nel torneo $5,000 buy-in no-limit deuce-to-7 world championship. Ha poi raggiunto altri 3 tavoli finali in eventi WSOP durante la sua carriera.
Nel 1995 Stupak ebbe un gravissimo incidente in motocicletta, che gli fratturò tutte le ossa del viso e lo ridusse in coma. Si risvegliò miracolosamente e recuperò da quel trauma, che però lasciò per sempre i segni sul suo volto.
In una città resa grande da uomini come Benny Binion e Bugsy Segal, Bob Stupak sarà ricordato come l’icona di un uomo che ha sempre rischiato (si ricordano le sue scommesse milionarie sugli eventi sportivi, come il Superbowl) ed un grande appassionato del gioco d’azzardo. Spese $150,000 per giocare a basket con gli Harlem Globetrotters. In una conferenza stampa annunciò che aveva mandato ad una sua amica 1,001 bouquets di rose.
John Woodrum, suo grande amico e fondatore del Klondike casino ha detto: “Se c’è mai stato qualcuno che è andato oltre la realtà, quello era Bob. Ma talvolta ha fatto dei sogni una realtà”. Nel libro “Winner Take All”, sulla storia della casino industry, è riportata una frase significativa di Stupak: “Il Gioco è un vizio… non puoi vendere il veleno senza averlo prima provato tu stesso”.
































