LOS ANGELES (Agicops) – Si sono concluse le WSOP 2009, o meglio si mettono in standby per alcuni mesi in attesa del Final Table di Novembre. I giochi sono fatti, il pool di players che punterà a diventare il nuovo campione del mondo nella specialità Texas Hold’em è fra questi nove nomi: Darvin Moon, Eric Buchman, Steven Begleiter, Jeff Shulman, Kevin Schaffel, Phil Ivey, Antoine Saout, James Akenhead.
Tra questi il nome noto, ovvero il player pro con più esperienza, è sicuramente Phil Ivey che è stato bravo pur essendo sotto average durante il Day 8 a conquistarsi un posto per la Finale. L’americano è un pò corto di stack come detto, ma è l’unico che ha già vinto titoli alle WSOP, 7 in totale e ben 2 quest’anno. Punta ad entrare nella storia, e non si lascerà scappare l’occasione. Arrivare così avanti non è una impresa che capita spesso di raggiungere.
Ma l’uomo da battere è Darvin Moon. Un cognome che pare raccontarci quanto dista dalla Terra il suo Stack, cioè rispetto a tutti gli altri players. Oltre 58.000.000 di chips, quasi 6 volte quelle di Ivey. Una distanza che lo porta sulla Luna.
Darwin Moon ha fatto il gioco giusto, puntando gli avversari “deboli” come Billy Kopp e Jordan Smith, l’uomo bolla che ha determinato con la sua uscita la chiusura del Day 8. Naturalmente Moon non è stato privato di buona sorte. La dealer gli ha consegnato ottime carte, ma è evidente che codesto dis-Stack è frutto di 8 giorni di concentrazione e presenza attenta su ogni mano giocata o foldata.
Ecco i nove players e relativo chip count che torneranno per la finalissima di Novembre:
1st Darvin Moon 58,930,000 chips
2nd Eric Buchman 34,800,000 chips
3rd Steven Begleiter 29,885,000 chips
4th Jeff Shulman 19,580,000 chips
5th Joe Cada 13,215,000 chips
6th Kevin Schaffel 12,390,000 chips
7th Phil Ivey 9,765,000 chips
8th Antoine Saout 9,500,000 chips
9th James Akenhead 6,800,000 chips
































