PISA (Agicops) – La questura di Pisa farà presto scattare i controlli nei pubblici esercizi, presso i circoli privati, le associazioni e chiunque altro vorrà effettuare o continuare ad effettuare tornei di poker sportivo. Lo riporta Jamma.it. Non si comprende bene la provenienza della news e se effettivamente la questura abbia comunicato attraverso circolare questo messaggio. Ovviamente tutto si riferisce alla legge entrata in vigore dal 29 luglio sul poker live che impone a tutti di attenersi alle regole. La normativa prevede che chiunque organizza, esercita o raccoglie, senza la concessione, qualsiasi gioco istituito o disciplinato dai Monopoli di Stato sarà punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. L’esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo, infatti, non a distanza sono consentiti solamente ai soggetti titolari di concessione per l’esercizio e la raccolta di uno o più dei giochi previsti dal comma 11 della legge n. 88 del 7 luglio scorso, nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15, previa autorizzazione dell’amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato.
































