MILANO (Agicops) – Patrik Antonius, il grande campione di poker, si è visto registrare un account sul famoso social network Twitter. Peccato, che Patrick non ne sapesse assolutamente niente. Il campione finlandese rivela di esserene venuto a conoscenza da Doyle Brunson, infuriato per quello che Patrick “avrebbe” postato su di lui. Nonostante non si conosca il nome dell’autore dei messaggii, si pensa che si tratti di qualcuno di molto vicino al player finlandese, tanto da conoscerne tutti i movimenti. Antonius vuol precisare, che tutto quello che viene scritto su Twitter a suo nome non ha niente a che fare con lui. Ed infine sottolinea anche il fatto, che lui essendo una persona tranquilla e riservata non ha alcun interesse nel postare aggiornamenti circa cosa stia facendo o dove stia andando. Ci auguriamo per il ladro di account, che l’ex maestro di tennis Patrick Antonius, non scopra mai la sua identità.
MILANO (Agicops) – La Caesars Cup 2009 è ormai alle porte e le due squadre sono ormai quasi al completo, la manifestazione si terrà il 25 settembre 2009 al Casinò Empire di Londra e verrà trasmesso in diretta televisiva su ESPN. Questo evento è una sfida a squadre, dove tutti i partecipanti, cercheranno di guadagnare punti per il proprio Team in partite di Heads up ed altre modalità. Ogni team è composto da 8 giocatori, formata da un capitano che avrà anche il compito di scegliere il resto della propria squadra. L’attesa per questa sfida aumenta di giorno in giorno, da un lato il Team Europa capitanato da Annette Obrestad e dall’altro il Team America Capitanato da Daniel Negreanu. I 2 team sono orami quasi completi, infatti, mancano solo 2 players a testa. Le squadre sono composte da giocatori di alto calibro, tra le quali il “nostro” Dario Minieri, Doyle Brunson, Phil Hellmuth, Phil Ivey, Patrik Antonius. Attesissimi anche i nomi di chi riuscirà a qualificarsi su Betfair per prendere l’ultimo posto disponibile nel Team Europa e giocare cosi insieme ad i grandi nomi del poker mondiale.
LAS VEGAS (Agicops) – Si è concluso il WPT Bellagio Cup V iniziato in concomitanza con le fasi finali delle WSOP qui a Las Vegas in uno degli hotel più belli e famosi della Sin City, il Bellagio appunto. Hall piena di fiori di ogni colore, patisserie con fontane di cioccolato, una piscina megalomane, fontane che ogni 15 minuti creano spettacoli di acqua luci e musica per omaggiare la stupenda località sul lago di Como della quale riprende le atmosfere
267 giocatori in totale si sono iscritti al Day 1A/B della WPT Bellagio Cup V, generando un montepremi di 3.899.400$ per 27 player ITM. Il vincitore del primo premio, Alexandre Gomes, porta a casa 1.187.670$.
MILANO (Agicops) – C’è solo una parola capace di descrivere Doyle Brunson: leggenda. E’ nato a Longworth nel Texas il 13 agosto del 1933 e, fin da bambino, dimostrò di avere doti atletiche al di sopra della media, tanto da essere poi scelto nel draft NBA dai Minneapolis Lakers (quando i Lakers erano ancora in Minnesota). Ma la sfortuna bussò alla sua porta e un brutto infortunio al ginocchio pose fine al suo sogno di diventare un professionista del basket americano. Doyle trovò subito nel poker la cura ai suoi mali: questo gioco infatti soddisfaceva la sua voglia di competere e di guadagnare bene. E quindi fu così che cominciò a girare gli States in cerca di partite di poker e dollari da guadagnare. Fu uno dei primi “rounder” (giocatori di professione) della storia del poker, assieme ad Amarillo Slim Preston, Johnny Moss e Sailor Roberts con i quali strinse amicizia nei primi anni.