LAS VEGAS (Agicops) – Siamo all’Amazon Room al Rio Hotel Casino. Jeffery Pollack, Jack Effel direttore del Torneo, ed il pluricampione Phil Helmuth hanno dato il benvenuto a ben 860 iscritti all’evento 1 delle WSOP 2009 iniziate ieri a Las Vegas.
Musica anni ’70 per omaggiare le prime 40 edizioni delle WSOP, ringraziamenti da parte degli organizzatori a tutti gli impiegati del Rio Hotel Casino che sicuramente hanno vissuto un anno difficilissimo a causa della crisi economica mondiale che naturalmente non ha risparmiato i dipendenti del tempio del gambling più importante al mondo. Ma il Texas Hold’em ha questo pregio: appassiona, ed è una pratica sportiva che attira a se sempre più appassionati in tutto il mondo e quindi produce una crescita di posti di lavoro.
Lo “shuffle up and deal” è l’incipit vero e proprio del torneo. Generalmente è pronunciato dal Direttore di sala che comunica ai Dealer di mischiare le carte e distribuirle, come dire “Accendete i motori dell’Holdem” e che i giochi abbiano inizio. A pronunciarla quest’anno è stato Phil Helmuth (nella foto di repertorio) che ha vinto ben 11 braccialetti alle WSOP, un record insuperato, ed ha solo 35 anni.
Hellmuth è un assiduo giocatore, e oltre al record del numero di eventi WSOP vinti, detiene anche il record di piazzamenti a premi nelle WSOP, di precisione 68, e di tavoli finali, 41.
Famoso per essere estremamente poco simpatico e pieno di se ai tavoli, è una delle piu importanti icone del Texas Hold’em mondiale. Celebre la sua frase: “Se non ci fosse di mezzo la fortuna, sarei in grado di vincere ogni torneo”
E’ ancora in corso l’evento 1 da 500 $, mentre è inizato da poco l’evento di celebrazione del 40° anniversario delle WSOP con un buy in stellare di 40.000 $.
Attendiamo di sapere la lista completa degli italiani che parteciperanno alle WSOP 2009.
































